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• CHE DIFFERENZA C’È
TRA DUO, TRIO E QUARTETTO?
• È POSSIBILE
SCEGLIERE ALTRE FORMAZIONI NON SOLO CON STRUMENTI AD
ARCO?
•
IN QUALI MOMENTI SI PUÒ
UTILIZZARE LA VOCE
SOLISTA?
• QUALE FORMAZIONE È
PIÙ INDICATA CON LA VOCE SOLISTA?
• CHE GENERE DI MUSICA
ESEGUITE?
• CURATE ANCHE L’ASPETTO
ESTETICO DURANTE I VOSTRI INTERVENTI?
• A COSA DEVONO PROVVEDERE
GLI SPOSI?
• COME DOBBIAMO COMPORTARCI
PER IL PRANZO/CENA DEI MUSICISTI?
• È POSSIBILE CHIEDERVI
DI SUONARE ALL'APERTO?
• È POSSIBILE BALLARE
CON LA VOSTRA MUSICA?
• MI SPOSERÒ FUORI
ROMA, SIETE DISPOSTI A SPOSTARVI?
• COS’È LA S.I.A.E.
E A QUANTO AMMONTANO LE SPESE?
• CHI DEVE PAGARE LE SPESE DI
S.I.A.E.?
• DOVE CI SI DEVE RIVOLGERE
PER RICHIEDERE IL PERMESSO S.I.A.E.?
CHE DIFFERENZA C’È
TRA DUO, TRIO E QUARTETTO?
Il Quartetto
è una formazione comprendente due violini,
viola e violoncello e permette di
coprire tutta la gamma di suoni da quelli acuti a quelli
più gravi e, quando necessario, dispone di una
sonorità maggiore.
Il Trio può
essere composto da due violini e violoncello
oppure da violino, viola e violoncello
ed è un ottimo compromesso tra le formazioni
di Quartetto e di Duo.
Il Duo è composto
da violino e violoncello ed è
indicato in luoghi veramente poco spaziosi e rispetto
al Quartetto è meno completo e quindi risulta
un po’ meno ricco armonicamente.
È POSSIBILE SCEGLIERE ALTRE FORMAZIONI NON SOLO
CON STRUMENTI AD ARCO?
Il CONSoNUS nasce come insieme di strumenti ad arco
e il suo punto di forza è la profonda conoscenza
di questi strumenti. A richiesta è possibile
abbinare ad uno o più strumenti ad arco (violino,
viola o violoncello) un altro strumento come ad esempio
l’arpa o l’organo. Premesso che non amiamo
esibirci con strumenti “finti” (quali organi
elettrici, anche se ben mascherati con varie strutture)
l’organo presenta alcuni inconvenienti. Non tutte
le chiese ne sono dotate e a volte le chiese che ne
sono dotate hanno organi non in perfetto stato, non
accordati, per fare solo un esempio. L’arpa, strumento
di gran classe, è sconsigliabile in quelle chiese
che presentano un gran numero di gradini oppure dove,
per vari motivi, sia difficoltoso l’accesso o
dove non vi sia sufficiente spazio.

IN
QUALI MOMENTI SI PUÒ UTILIZZARE
LA VOCE
SOLISTA?
Durante
la cerimonia i momenti in cui è possibile far
cantare il solista (soprano o tenore) sono durante l’offertorio,
durante la comunione e alla fine della liturgia, durante
le firme. Si può, inoltre, utilizzare la voce
solista anche per cantare l’Alleluia e il Santo.
Negli altri momenti, quando la musica fa da sottofondo
alle parole della liturgia si esegue solo musica con
strumenti, senza voce.

QUALE FORMAZIONE È PIÙ INDICATA CON LA
VOCE SOLISTA?
Va tenuto presente che all’entrata e all’uscita
c’è bisogno di una sonorità maggiore
rispetto agli altri momenti e che normalmente si esegue
solo musica strumentale. Il Duo offrirebbe un valido
accompagnamento alla voce ma potrebbe risultare meno
completo nei momenti solo strumentali. Sarebbe quindi
opportuno, se lo spazio lo consente, scegliere un Quartetto
o un Trio per accompagnare la voce solista.

CHE GENERE DI MUSICA ESEGUITE?
Il nostro repertorio spazia dal classico, agli standard
jazz passando per le canzoni famose, le colonne sonore
dei più bei film e comprende anche alcuni dei
più bei tanghi di Astor Piazzolla. Volendo, in
repertorio c’è anche un’ampia scelta
di famose canzoni napoletane. Non eseguiamo musica da
ballo, eccezion fatta per i valzer. Per poter ballare
è importante sentire la musica ad alto volume
e il nostro tipo d’intrattenimento è indirizzato
più ad una musica di sottofondo. Per quanto riguarda
i brani che si possono eseguire con i vari tipi di ensemble:
con il Quartetto è possibile eseguire tutti i
brani presenti nella sezione "REPERTORIO"
alcuni dei quali non sono eseguibili con il Trio. Il
repertorio del Duo comprende maggiormente brani di musica
classica. E’ possibile anche optare per una formazione
più piccola in chiesa e più completa durante
l’intrattenimento in villa o al ristorante. Durante
il ricevimento è possibile suonare anche in Quintetto
con l’aggiunta di un contrabbasso, particolarmente
indicato per il repertorio di standard jazz e valzer.

CURATE ANCHE L’ASPETTO ESTETICO DURANTE I VOSTRI
INTERVENTI?
È uno dei punti di forza del CONSoNUS. I musicisti
indossano sempre il vestito nero (gli uomini giacca
e cravatta, quest’ultima è stata appositamente
disegnata per i nostri musicisti ed è uguale
per ognuno dei componenti; le donne rigorosamente elegante
abito nero), se ci viene richiesto un abbigliamento
informale si può optare per camicia e pantaloni
neri. Sui leggii (rigorosamente uguali) non vedrete
mai fogli sparsi ma eleganti cartelline con i colori
istituzionali del CONSoNUS.La nostro amore per il dettaglio
ci ha portato anche a curare la scelta delle mollettine
(indispensabili per le esibizioni all’aperto)
e delle lucine per i leggii.

A COSA DEVONO PROVVEDERE GLI SPOSI?
In realtà i musicisti hanno bisogno solamente
di sedie senza braccioli. Per quanto riguarda l’illuminazione
abbiamo delle elegantissime lucine da leggio che funzionano
a batteria, quindi non è necessario provvedere
neanche ad una presa di corrente elettrica.

COME DOBBIAMO COMPORTARCI PER IL PRANZO/CENA DEI MUSICISTI?
Premesso che la nostra presenza è giustificata
dal fatto che stiamo svolgendo un lavoro e non siamo
degli invitati, la scelta di come comportarsi di fronte
a questo quesito è a discrezione degli sposi
o degli organizzatori della serata. Possiamo dire che
coloro che ci hanno ingaggiato normalmente hanno previsto
per i musicisti un pranzo/cena ridotto, quello, per
intenderci, riservato ai bambini o alle maestranze in
generale, ad esempio i fotografi. Ci sono stati degli
sposi che ci hanno riservato lo stesso pasto degli invitati.
Alcuni non ci hanno riservato un pasto ma ci hanno invitato
a mangiare durante l’aperitivo. C’è
stato anche chi non ha previsto assolutamente nulla.
L’importante per noi è saperlo prima in
modo da poter provvedere a quello che è un bisogno
primario, soprattutto quando siamo ingaggiati
dalla cerimonia in Chiesa fino al taglio della torta
e buffet dei dolci.
È POSSIBILE CHIEDERVI DI SUONARE ALL'APERTO?
Ci capita di frequente di farlo ma chiediamo di predisporre
una postazione che ripari i musicisti dal sole (non
portiamo mai con noi strumenti di fabbrica perché
il suono, a cui teniamo moltissimo, non sarebbe soddisfacente.
Gli strumenti utilizzati soffrono il sole diretto così
come l’umidità eccessiva), chiediamo quindi
che venga predisposto un ombrellone. Solitamente è
bene, dove possibile, fare in modo che l’ensemble
scelto abbia alle spalle una parete che permetta di
riflettere il suono verso gli ospiti e di non disperderlo
nell’ambiente retrostante.

È POSSIBILE BALLARE CON LA VOSTRA MUSICA?
Per ballare è necessario che la musica sia amplificata,
altrimenti non si percepirebbe con chiarezza il ritmo.
In ogni caso l’unico genere nel nostro repertorio
con cui è possibile ballare è il valzer(è
possibile quindi, dopo il taglio della torta fare il
primo ballo riservato agli sposi con l’accompagnamento
di un valzer).

MI SPOSERÒ FUORI ROMA, SIETE DISPOSTI A SPOSTARVI?
Senza alcun problema. Se lo spostamento è nell’area
fino a 250 Km, verrà calcolato nel preventivo
il solo rimborso delle spese di viaggio e di trasferta.
Se la distanza dovesse essere superiore si dovrà
tener conto di ospitare i musicisti per una notte.

COS’È LA S.I.A.E. E A QUANTO AMMONTANO
LE SPESE?
La S.I.A.E. è la Società Italiana per
gli Autori ed Editori e per meglio chiarire gli adempimenti
da svolgere riportiamo quanto indicato sul sito web
della S.I.A.E.
“Se organizzate pubblici spettacoli o intrattenimenti
di qualsiasi tipo che prevedono l’utilizzazione
di opere dell’ingegno protette o se distribuite
riproduzioni o prodotti contenenti riproduzioni di opere,
dovete sapere che: chiunque utilizzi pubblicamente,
nell’ambito di qualsiasi forma di spettacolo o
intrattenimento, riproduca e metta in commercio, sia
gratuitamente che a pagamento, esemplari di opere protette
dalla legge sul diritto d’autore, deve ottenere
la preventiva autorizzazione da parte dei titolari dei
diritti Per le opere affidate alla amministrazione della
SIAE i permessi, le autorizzazioni e le licenze vengono
rilasciati dalla Società per conto e nell’interesse
dei titolari dei diritti. Le opere dell’ingegno
sono protette dalla legge fino al termine di 70 anni
dopo la morte dell’ultimo dei coautori.I compensi
richiesti per diritto d’autore non hanno natura
di tassa o di imposta ma costituiscono la retribuzione
del lavoro intellettuale svolto dai creatori delle opere.
L’utilizzazione abusiva delle opere costituisce
reato”.
Se si desidera eseguire brani di autori non di “pubblico
dominio” durante un pranzo/cena di matrimonio
bisogna tener presente che si tratta di esecuzione in
luogo pubblico e che bisogna richiedere il permesso
S.I.A.E. I compensi dovuti per l'utilizzazione di brani
musicali nel corso di feste private (matrimoni, battesimi,
compleanni ecc.) sono differenziati a seconda che il
trattenimento avvenga con o senza festa da ballo. Gli
importi sono calcolati in misura forfetaria in base
al numero degli invitati e della categoria del locale
dove avviene il ricevimento.
A titolo puramente esemplificativo: per un intrattenimento
di musica dal vivo, non da ballo, per un massimo di
100 invitati, in un locale di prima categoria viene
richiesto un forfetario di 142,00 euro più iva
a cui vanno aggiunti i bolli e un deposito cauzionale
di 26,00 euro (a garanzia della restituzione del foglio
musicale). Il totale è poco più di 200,00
euro di cui 26,00 verranno restituiti alla riconsegna,
entro 5 giorni dall’evento, del foglio musicale
debitamente compilato dal direttore dell’esecuzione.
L’esempio è stato fatto tenendo presente
i costi durante l’anno 2007.

CHI DEVE PAGARE LE SPESE DI S.I.A.E.?
Le spese per il diritto d’autore sono a carico
dell’organizzatore dell’evento e quindi
degli sposi.

DOVE CI SI DEVE RIVOLGERE PER RICHIEDERE IL PERMESSO
S.I.A.E.?
Ci si deve rivolgere all’ufficio competente per
il territorio. Per territorio s’intende quello
dove si svolgerà l’evento. Crediamo di
fare cosa gradita inserendo il link da cui si può
risalire all’ufficio: http://www.siae.it/Siae_InItalia.asp?link_page=Siae_InItalia_click.asp

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